Pensieri sfusi dopo una esperienza significativa

 

tavolozza calabria

Sette giorni nella Locride mi hanno fatto percepire qualcosa della terra di Calabria. Terra spesso agli onori della cronaca per le nefandezze di alcuni e poco invece per le meraviglie che altri compiono in modo silenzioso ma tenace.

Lasciando ad altra occasione il racconto dei tanti incontri avuti, qui in modo sommesso e semplice, voglio invece evidenziare alcuni aspetti che ho riscontrato durante questa breve permanenza.

Lo faccio attraverso una carrellata di colori, visto che questa Terra ne può sfoggiare molti sulla sua tavolozza.

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Il giorno 8 luglio scorso, nella palestra dell'Oratorio SDS si è riunito uno "speciale" Consiglio pastorale, con il Consiglio d'Oratorio, aperto a tutta la comunità per riflettere insieme su come progettare un nuovo futuro per il nostro oratorio , anche a seguito del trasferimento di don Alessio alla Parrocchia di San Maurizio al Lambro , dove asumerà l'incarico di Parroco, e alla nuova situazione della nostra parrocchia che vedrà la presenza di un solo sacerdote.

cpp co sds lug 2020

Serata molto interessante che ha visto la partecipazione attiva di circa 60 persone, fra cui molti giovani e alla quale erano presenti anche Don Roberto e Don Gabriele, responsabili della pastorale giovanile per il Decanato di Cinisello Balsamo.

Per i dettagli , leggi il verbale del consiglio pastorale 8-7-20 nell'apposita sezione "gruppi parrocchiali" - CPP di questo sito oppure clicca qui.

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orari estivi 2020- CELEBRAZIONE S. MESSE

- CENTRO DI ASCOLTO

- SEGRETERIA PARROCCHIALE

- AMBULATORIO INFERMIERISTICO

- S. MESSE FESTIVE E PRE-FESTIVE PARROCCHIE DECANATO

clicca qui

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S. MESSE CON FEDELICon le Messe di sabato 30 e domenica 31 maggio riprendiamo le celebrazioni con la partecipazione dei fedeli.

Fermo restando le norme sanitarie e di buon senso che abbiamo imparato a conoscere, qui di seguito alcune indicazioni per la partecipazione alla S. Messa :

* Rimanga a casa e non partecipi alla Messa chi ha la febbre o comunque una temperatura superiore a 37,5 °C

 *E’ necessario per tutti indossare la mascherina

 *Si prega di arrivare con un certo anticipo rispetto all’orario di inizio della celebrazione. Saranno presenti dei volontari che assegneranno i posti

* Almeno per questo primo periodo, per le due Messe con maggiore partecipazione, si prevede la celebrazione in contemporanea sia in chiesa che nella palestra dell’Oratorio SDS:

SABATO pre-festiva delle ore 18.00

DOMENICA S. Messa delle ore 10.00

Come criterio per evitare affollamenti, alla Messa in oratorio si deve recare chi abita nelle zone che dalla Via Risorgimento vanno in direzione Via L. Da Vinci Oratorio SDS; tutti gli altri vadano in chiesa in Via Mascagni.

SI CERCANO VOLONTARI PER L'ACCOMPAGNAMENTO DEI FEDELI PRIMA DELLA MESSA E LA SANIFICAZIONE DOPO OGNI CELEBRAZIONE.

PER PIANIFICARE QUESTI SERVIZI, E' PREVISTO UN INCONTRO MERCOLEDI' 27 MAGGIO ALLE ORE 21.00 IN CHIESA.

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sostieni la parrocchia

L’emergenza sanitaria ci ha tenuti lontani, ognuno nelle proprie case, ma con varie modalità (la Messa e la preghiera del rosario via Instagram, il bollettino Noi Comunità, il sito parrocchiale, le telefonate e i contatti social dei nostri sacerdoti, la preghiera personale ecc.) riusciamo sempre a sentirci fraternamente uniti e  comunità in cammino.

Purtroppo, invece, tutte le attività pastorali della parrocchia e dell’oratorio si sono fermate in questi mesi e anche le entrate si sono “congelate” (non così le spese fisse).

Molte persone hanno sempre immaginato – magari in buona fede – che le Parrocchie fossero finanziate dal Vaticano, dallo Stato o chissà da quali altri potentati economici.

Ebbene, la situazione che stiamo vivendo attualmente mostra che di fatto le Parrocchie vanno avanti dal punto di vista economico, solo e soltanto grazie a quanto i fedeli offrono volontariamente attraverso la raccolta durante le celebrazioni feriali e festive o per la celebrazione dei sacramenti quali Battesimi, Matrimoni e funerali. Non ci sono altre forme!!

Visto che ormai da due mesi sono sospese le celebrazioni con partecipazione diretta dei fedeli, le casse della Parrocchia si stanno esaurendo.

Per chi volesse continuare a sostenere la Parrocchia e fare delle offerte,  riportiamo qui di seguito il numero delle coordinate bancarie per effettuare bonifici

Grazie!                                              Don Claudio

IBAN PARROCCHIA SAN GIUSEPPE

IT53S0306909606100000060629

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fuori dalle stanze buie della cultura del nulla 

foto luce buio

Tempo di quarantena forzata il nostro.

Stiamo sperimentando la fatica di stare al chiuso per tanto tempo e ne avvertiamo i disagi. Sentiamo il bisogno, anzi la necessità, di uscire all’aperto e respirare aria fresca.

Quarantena tra le mura di casa per noi e quarantena nella buia stanza del sepolcro per Gesù.

Esiste tuttavia anche la quarantena del pensiero. È quella che qui in Occidente noi abbiamo vissuto nei decenni scorsi da cui ora, quasi provvidenzialmente, veniamo liberati. Infatti, una inaspettata apertura di porte fa finalmente entrare il lume della ragione nella tetra stanza in cui siamo stati forzatamente imprigionati per troppo tempo e l’ha messa a soqquadro.

I lugubri signori che hanno spadroneggiato fino a poche settimane fa, di fronte alla realtà di questi giorni, hanno mostrato in modo totale la loro inconsistenza. Il bluff è stato smascherato! I loro nomi? Tutti famosi e altisonanti. Eccoli: il Nulla, il Caso, la Fortuna o la sua gemella Sfortuna, l’Io assoluto. Cinque spensierati compari della Ditta “Carpe Diem, vivi alla giornata e fai sempre quello che vuoi!”.

Come il virus di questi giorni, anche costoro in tanti anni ci hanno rattrappito i polmoni e tolto l’aria della speranza, hanno inoculato il veleno mortifero dell’egoismo individualista nei nostri cuori e ci hanno fatto credere che tanto “di doman non v’è certezza!”. Hanno forzatamente tolto dal nostro vocabolario le parole umane come vicinanza, cura reciproca, benevolenza, ma anche quelle difficili e dure che tuttavia sono parte della vita e che in questi giorni la fanno da padrone come paura, sofferenza, fragilità e addirittura morte. Lor signori, hanno tentato in tutti i modi di persuaderci che questi termini fossero tabù per poveri idioti deboli e perdenti. Sbugiardati clamorosamente dalla realtà di questi giorni, torneranno alla carica nell’attesa che qualche intellettuale-chic li proponga ancora a qualche nuovo credulone.

Io invece, in questi giorni più che mai, voglio solo dare ascolto a quell’Angelo che ancora annuncia: “Non cercate tra i morti. Non è qui. È risorto!”. È uscito dalla stanza buia dove lo avevano posto ritenendolo ormai un ferro vecchio inutile e fuori uso per sempre.

Usciamo pertanto anche noi da questi bui sepolcri alla luce, allarghiamo lo sguardo con gioiosa fiducia, apriamo i pensieri alla speranza propositiva del bene, rivitalizziamo i cuori addolorati, contestiamo apertamente i bugiardi maestri che ci hanno ingannato per troppo tempo. 

In un mondo incerto, la pietra scaraventata a terra e la luce che entra nel buio abitacolo di morte, resta per me una delle poche certezze.

Anch’io, in questa festa di Speranza, come il Maestro oso orgogliosamente ripetere: “So da dove sono venuto e so verso dove vado!” (cf.Gv 8,14).

Il Risorto in questo Santo Giorno ce lo conferma con granitica e limpida certezza: “Anche tu sei un figlio di Dio e anche la tua vita, come la mia, non è destinata al Nulla ma alla Luce. Per sempre!”.

Con l’augurio che anche per te e per questa società sia davvero una Pasqua di Risurrezione!

                                                                                                                                               don Claudio

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Dall’emergenza all’urgenza di compiere dei salti di qualità

Pasqua come ben sappiamo, significa “passaggio”, da una situazione negativa a una positiva o comunque migliore. Un vero e proprio cambiamento totale.

Così è stato per la Pasqua del popolo ebraico, passato dalla schiavitù egiziana alla liberazione. 

Così è stato per la Pasqua di Gesù, passato dalla morte di Croce alla vita di Risorto.

Ciascuno, prima o poi nel percorso della vita, avverte la necessità di cambiare e di operare un “passaggio” significativo per non perdersi o non continuare a sopravvivere anziché vivere.

Il più delle volte questi passaggi non sono programmati a tavolino ma sono le situazioni della vita a metterci nella condizione di fare scelte totalmente nuove e, quasi sempre, inedite.

Ecco allora quattro passaggi che la liturgia pasquale in questo tempo fuori dal comune ci invita a compiere come singoli, come comunità e come società.

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I ragazzi dell'animazione della liturgia (il Coretto) nei giorni del Triduo pasquale

croce coretto

Vai alla sezione Gruppo Liturgico per leggere il testo.

Clicca sulla foto  

 

 

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dei ragazzi e animatori del Servizio alla Liturgia (Gruppo Chierichetti Mo.Chi.)

GIOVEDI' SANTO : LA CENA DEL SIGNORE         

VENERDI' SANTO: LA PASSIONE DEL SIGNORE

SABATO SANTO: NELLA DEPOSIZIONE DEL SIGNORE 

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 CLICCA SULLE  FOTO PER ANDARE ALLA SEZIONE MO.CHI

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...dall'unica medicina contro i virus mortiferi

domenica palme 2020

No, non sto subendo gli effetti devastanti di questa nefasta pandemia!

No, non sto perdendo quel poco di senno che forse mi è rimasto!

No, non voglio incitare a trasgredire e violare le regole sanitarie imposte!

No, non ho neppure la folle volontà di potenza di chi pensa di avere i superpoteri come alleati contro questo nemico invisibile e terribile!

Ma in questa domenica speciale per noi cristiani, sento dentro di me qualcosa di incontenibile. Ho una gran voglia di uscire di corsa e correre incontro a quel Nazareno che attraversa le strade di Gerusalemme affollate da persone osannanti!

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LA “MIA” AFRICA

considerazioni del tutto personali a forma di decalogo

a seguito di una breve, ma insieme intensa, esperienza

Ogni viaggio è sempre una scoperta incredibile. Allarga non solo i paletti geografici ma soprattutto quelli del cuore e della mente.

Anche il veloce viaggio africano nello Stato del Tanzania che ho compiuto all’inizio del mese di febbraio, ha lasciato in me molte tracce interessanti, tutte da custodire.

Qui di seguito, in modo sintetico e per veloci accenni, condivido con voi qualche suggestione che più mi ha catturato. Le descrivo come un “decalogo” attraverso dei termini che riassumono alcuni dei tanti aspetti che ho percepito e più mi hanno colpito.

  • VITA. Ciò in effetti che più di ogni altra realtà mi ha continuamente stupito, è il primato della vita. Una grande forza, una incredibile e determinata volontà di vivere! La vita trasborda continuamente ed è più forte anche nelle situazioni meno favorevoli. Bellissimo!

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AVVISO IMPORTANTE

In ottemperanza alle disposizioni delle Autorità a seguito dell’emergenza sanitaria e in conformità alla indicazioni dell’Arcivescovo Mons. Delpini si comunica che

SONO SOSPESE TUTTE LE CELEBRAZIONI

a partire dalla Messa pre-festiva di sabato 29 febbraio fino alla Messa delle 8.30 di sabato 7 marzo.  Seguiranno comunicazioni per la celebrazione vespertina delle ore 18.00 di sabato 7 marzo

LA CHIESA RIMANE APERTA PER LA PREGHIERA PERSONALE.

In fondo alla chiesa sono disponibili :

  • I foglietti della Messa della Prima Domenica di Quaresima,
  • Il sussidio proposto dall’Arcivescovo per la preghiera personale e in famiglia
  • I libretti per la preghiera personale
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settimana annuncio 1 6mar2020In considerazione dell'emergenza sanitaria in corso e, in accordo con le disposizioni dell'Autorità regionale, si comunica che le iniziative prevista nella SETTIMANA DELL'ANNUNCIO dall1 al 6 marzo sono sospese.

 

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Continuano le uscite della domenica pomeriggio alla scoperta di alcuni luoghi di Milano, molto vicini a noi ma a volte poco conosciuti. Domenica 16 febbraio abbiamo visitato una realtà di MILANO dove il moderno e l’antico convivono: la moderna chiesa di S. Francesco e la seicentesca chiesa di S. Giovanni Battista e Carlo al Fopponino.

DSC 2304La chiesa di S. Giovanni Battista e Carlo al Fopponino risale al 1663 nell’area caratterizzata nel tempo dalla presenza dello sperone costituito dalle mura spagnole.

E' di limitate proporzioni ma spicca per la qualità del cotto lombardo come spruzzo di colore rosso tra le abitazioni adiacenti.

Il cortile è quello che di più antico rimane, laddove ebbero luogo le prime sepolture della peste di fine “500. Infatti in quest’area esisteva un cimitero, ovvero, una grande fossa comune per i morti, da cui il nome “Foppa”, equivalente di buca, termine dilettale milanese, poi “Fopponino” come diminutivo. Il luogo quindi destinato alle sepolture comuni della peste che raccoglieva i morti del territorio di Porta Vercellina. 

 

 

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La chiesa di S. Francesco, in stile moderno,  è stata ideata nel 1963 dall’architetto Gio Ponti, lo stesso che ha progettato il grattacielo Pirelli a Milano sede della Regione Lombardia

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Molto interessanti le spiegazioni della guida lungo tutto il percorso.

Il bellissimo pomeriggio si è concluso con una merenda finale gentilmente offerta dalla Parrocchia di S. Francesco.

 

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CLICCA SULL'IMMAGINE PER UN COMMENTO ALLA MOSTRA 

CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI

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clicca sull'immagine per il testo e le foto del Concerto di NataleNOTE

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family

VENERDI' 24 GENNAIO - ORE 21.00 Oratorio SDS

Presentazione della mostra  #adulti#parlocontea cura del GPD (Gruppo prevenzione dipendenze), in cui vengono illustrati i risultati di una indagine del 2018 svolta sul territorio di Cinisello Balsamo. A più di 300 ragazzi delle classi secondarie di 1° e 2° grado sono stati rivolte delle domande sul loro rapporto con il mondo degli adulti.

DOMENICA 26 GENNAIO - FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA DI NAZARETH

  • Ore 11.30 : celebrazione S. Messa 
  • Ore 13.00 : pranzo condiviso in Oratorio SDS (ciascuno porta qualcosa da condidivere)
  • Ore 15.30 : animazione per le famiglie a cura della Compagnia del Borgo

 

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vangelo secondo giotto

Dal 19 gennaio al 2 febbraio  in chiesa parrocchiale sono esposte nove riproduzioni fotografiche in scala 1:4 di altrettante scene dipinte da Giotto fra il 1303 e il 1305 nella Cappella degli Scrovegni a Padova, su commissione del banchiere padovano Enrico Scrovegni.

I pannelli presenti in chiesa ripercorrono le vicende della famiglia del Cristo, dall'Annunco ad Anna, la madre di Maria, fino all'incontro di Gesù dodicenne con i dottori nel Tempio di Gerusalemme.

Il ciclo pittorico completo dell'opera di Giotto ricopre interamente le pareti della cappella con le storie della Vergine e di Cristo, mentre nella controfacciata è dipinto un grandioso Giudizio Universale, con il quale si conclude la vicenda della salvazione umana.

La Cappella degli Scrovegni di Padova è unanimemente riconosciuta come l'espressione più alta dell'arte medievale.

Martedì  28 gennaio, in chiesa alle ore 21.00

don Andrea Cattaneo presenterà la Mostra.

schema pannelliclicca sull'immagine qui a lato per visionare la mostra in anteprima 

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IMG 9108Domenica pomeriggio mi sono ritrovato a passare nei pressi dell’ ingresso nella nostra chiesa San Giuseppe dove si stavano eseguendo le prove per il  concerto della Filarmonica Paganelli ”79” previsto per lo stesso pomeriggio, in occasione dell’inizio delle festività natalizie: la sensazione è stata quella di un suono confuso e particolarmente assordante.

Mi sono quindi preparato con rassegnazione all’ascolto del concerto musicale.

La prima impressione contraria è stata invece la composizione del gruppo degli orchestrali: prevalentemente giovani e il loro direttore, una donna anch’essa dall’aspetto molto giovanile; così anche se la nostra chiesa, per la sua struttura,  non  era sicuramente la più indicata per un concerto di una filarmonica mi sono predisposto a vivere un piacevole incontro musicale.

L’introduzione della presentatrice del programma, che senza dilungarsi troppo sulle spiegazioni dei pezzi in scaletta ha saputo darne una sintesi adeguata, ha prodotto una efficace attenzione in chi ascoltava.

Era tutto finalmente pronto ed abbiamo potuto ascoltare i brani  programmati, sette esecuzioni molto apprezzate e lungamente applaudite.

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CAMMINO COMUNITARIO PARROCCHIALE 2019

audaci e creativi cammino 2019 20

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